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azzini matteo nazionale

VERBANIA – 03.07.2019 – Cinque giorni di allenamento

e amichevoli per affinare la preparazione e, poi, sotto con i campionati mondiali. Parte stanotte il volo che porterà la Nazionale di pallavolo femminile Under 20 dell’Italia in Centro America. La prima tappa è la Repubblica Dominicana, ma la meta è il Messico, dove le azzurre disputeranno la rassegna iridata di categoria. Su quell’aereo si imbarcherà anche Matteo Azzini, bavenese d’origine e verbanese per residenza, allenatore dell’Omegna in serie D ma anche secondo allenatore del cittì Massimo Bellano. Tra i due tecnici c’è uno stretto rapporto di fiducia, nato ai tempi della Pallavolo Ornavasso, che in tandem hanno condotto dalla B1 all’A1, e rinsaldato con l’approdo del tecnico di Vasto nei quadri azzurri.

Per la trasferta messicana Bellano ha convocato (quasi) i migliori prospetti dell’età, lasciando un paio di elementi, già esplosi, alla Nazionale maggiore per gli impegni estivi. Tra le atlete più attese c’è Terry Enweonwu, opposto di origine nigeriana classe 2000, cugina della stella azzurra Paola Egonu e già protagonista due anni fa del titolo mondiale Under 18 ottenuto in Argentina sotto la guida di Marco Mencarelli. Di quel gruppo sono convocate anche la palleggiatrice Rachele Morello; le ali Alessia Populini, Valeria Battista e Alice Tanase; le centrali Fatim Kone e Marina Lubian; il libero Sara Panetoni. Lo staff tecnico è completato dal terzo allenatore Mauro Tettamanti, dallo scoutman piemontese Alberto Salmaso, dal fisioterapista Daniele Dailianis e dal medico, dottor Domenico Capodiferro.

In attesa dei Mondiali, i primi cinque giorni saranno un test probante contro la Repubblica Dominicana. “Tre partite in cinque giorni, intervallate dagli allenamenti – spiega Azzini –, per essere pronti per il Messico”. Dove l’Italia è una delle favorite, anche se l’albo d’oro dell’Under 20 non è favorevole alle azzurre come in altre categorie giovanili. “Storicamente sì, ma noi abbiamo qualità e giochiamo con l’obiettivo di fare risultato: non possiamo nasconderci. Certo, ci sono avversarie di qualità”. Quali? “La stessa Repubblica Dominicana che, come Cuba, sono squadre molto fisiche. Il Giappone, invece, ha una compagine molto tecnica e temibile e, poi, c’è sempre la Russia”.

Il girone eliminatorio dell’Italia, che scatterà il 12 luglio, prevede scontri con Stati Uniti, Cuba e con il Messico padrone di casa. Le prime due della poule accedono ai due concentramenti da quattro riservati alle migliori otto e al termine dei quali usciranno le quattro semifinaliste.

 

 

 

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